leaderboard eAdv 728

Visualizzazione post con etichetta enel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta enel. Mostra tutti i post

domenica 11 novembre 2012

La 'app' che aiuta a riattivare la corrente dopo un blackout

Per fronteggiare le frequenti tempeste, uragani, alluvioni (basti pensare al caso-Katrina) e i tanti tornado che devastano le ampie aree degli Stati Uniti d'America, provocando tra le altre cose lunghi black-out di energia elettrica, le compagnie elettriche si stanno attrezzando tramite l'utilizzo di applicazioni fornite dagli iPad della Apple. 


L'obiettivo è di riattivare in fretta il servizio di fornitura di corrente raccogliendo informazioni logistiche. L'Electric Power Research Institute, ossia un ente di ricerca, ha messo a punto un prototipo di '' app '' che consente ai tecnici della manutenzione di destreggiarsi in modo rapido nelle adiacenze di una zona danneggiata.

Infatti, attraverso il sistema Gps del dispositivo e i dati messi a disposizione dalla app, l'operatore può puntare l'iPad verso un traliccio e analizzarlo in modalità 'realtà aumentata' (il telefonino inquadra in tempo reale l'ambiente circostante; al mondo reale vengono sovrapposti i livelli di contenuto, dai dati da Punti di Interesse PDI geo-localizzati agli elementi tridimensionali), la quale giustappone all'immagine sul display le informazioni sul tipo di trasformatori, fili e apparati utilizzati. E con una serie di clic è in grado di richiedere subito specifici pezzi di ricambio.

venerdì 2 novembre 2012

A Catania nasce la prima centrale solare termodinamica

Nel catanese tra 3 anni sorgerà una centrale solare termodinamica, la prima al mondo. A realizzarla sarà Enel Green Power, che ha già pronto il piano d'azione e sta richiedendo le autorizzazioni per il progetto. La struttura è da trenta mega-watt, darà energia pulita a quarantamila famiglie siciliane, e riuscirà a produrre oltre il 60% di quanto riesce a produrre una centrale a combustibili fossili e persino il doppio del solare fotovoltaico. 


Tutto merito del sole siciliano, di cui l'impianto sfrutterà l'energia: ieri a Palermo è stata infatti siglata la “Carta del Sole” per consacrare l'impegno a mettere a punto il progetto. A firmarla, sono stati i responsabili di Anest (Associazione nazionale per l’energia solare termodinamica) e Fred Sicilia (Forum regionale energia distribuita) insieme al Ministero dell'Ambiente, Confindustria e Fondazione Sicilia. In senso tecnico la struttura si chiama "centrale a solare termodinamico e integrata a biomasse":il costo è di duecento milioni di euro, occuperà 150 persone e per costruirla ci lavoreranno mille operai in 3 anni.


Un impianto di questo genere (“a sali fusi”) già esiste: è il modello realizzato da Enea ed Enel nell'impianto "Archimede" a Priolo Gargallo, per un potenza di soli cinque megawatt. Quello catanese sarà il primo caso di centrale di maggiori dimensioni, a misura di città. Perché su un metro quadrato di terreno assolato nella regione sicula si possono ottenere due megawattora l’anno, rispetto alla media di 1,6 del resto d'Italia. Ovvero, è sufficiente una zona di un km quadrato per soddisfare le esigenze elettriche domestiche di più di ventimila famiglie (l’equivalente di una cittadina grande come Viterbo o Savona) installando una potenza di più di 20 megawatt.