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mercoledì 1 gennaio 2014

Un errore di Google? Entrare tardi nel mondo 'social'


Il direttore esecutivo del colosso di Mountain View ha dichiarato che uno dei suoi più grandi errori da quando lavora per Google è stato quello di entrare troppo tardi nella corsa al mondo dei social network. Eric Schmidt si è preso un momento per riflettere sugli errori compiuti. E' quasi inutile ricordare che ci sono state anche tantissime cose fatte bene e con lungimiranza, grazie alle quali Google è il colosso che conosciamo oggi e che è in grado di fornire servizi del calibro di Android, Maps, Gmail, Google+, Google Play, eccetera. "In Google, il più grande errore che abbia fatto è stato non anticipare la crescita del fenomeno dei social network. Questo è un errore che non commetteremo più. In nostra difesa, stavamo lavorando su molte altre cose, ma avremmo dovuto essere più presenti in quell'area e mi prendo la responsabilità di ciò che è successo".

''Nel mondo online devi sapere con chi hai a che fare”, ha affermato Schmidt. “Ovviamente sono consapevole che avrei dovuto fare qualcosa e non l’ho fatto”, aggiunge.I futuri prodotti di Google includeranno funzionalita’ sociali, a partire dal lancio di “+1″ che permette agli utenti di personalizzare le proprie ricerche online.Nel mercato di internet oggi sono quattro le societa’ leader che vogliono diventare le piattaforme di tutte le altre: Google e Facebook, Apple e Amazon. Google Plus sta avendo un soddisfacente risultato in termini di utilizzo, anche se trae giovamento dalla continua interazione con gli utenti di servizi integrati come Google Maps, You Tube, con le applicazioni Android. In questo campo il nemico numero 1 è Facebook, che ha il merito di basarsi sulle proprie forze.

fonte: http://www.pianetacellulare.it/post/Google/29999_Eric-Schmidt-Ammette-lErrore-piu-Grande-in-Google.php

martedì 31 dicembre 2013

Gli occhiali intelligenti rivali di Google Glass

Nel 2014 arriveranno anche altri occhiali tecnologici. Quindi non soltanto Google Glass, che avrà una concorrenza agguerrita. Secondo rumors, il prodotto sarà disponibile a partire da giugno 2014, ma non è esclusa un’anticipazione alla primavera prossima. Vedremo chi si accaparrerà nuove fette di mercato. Si chiamano MetaPro, e sono degli occhiali tecnologici realizzati dalla start-up Meta. 


Rispetto ai G-Glass sono dei veri e propri occhiali progettati con un occhio particolare al design. Si controllano con quella che Meta definisce una interfaccia olografica e le funzioni si compiono con le mani tramite gesti all’interno del campo visivo degli occhiali. I 2 display daranno una risoluzione di 1280 × 720 pixel e saranno elaborati per la visione tridimensionale stereoscopica. A differenza dei Google Glass, i MetaPro dovranno appoggiarsi ad un mini-computer esterno collegato con un cavo per l’elaborazione dei dati, il che li rende già subito meno pratici rispetto all'avversario Google.

 (da android.hdblog.it)

Gli occhiali sono in progettazione e dovrebbero essere disponibili ad un prezzo di circa 3000 dollari. Il terminale da solo costituisce un semplice paio di occhiali, è dunque necessario utilizzarlo con un mini Pc con a bordo un processore Intel i5 (non ne è specificato il modello) e ben 4GB di RAM. Il progetto, che sulla carta potrebbe sembrare simile a quello dei Google Glass, presenta in realtà differenze sostanziali all'approccio di uno dei settori nascenti e più interessanti del mercato mobile. Meta ha già informato di essere al lavoro su una versione wireless degli occhiali, di cui non si conoscono ancora informazioni aggiuntive. Saranno meno mobile, quindi. I MetaPro, tuttavia, offrono due display con una superficie di molto superiore rispetto a quella dei Google Glass. E se con quest’ultimi basterà fare l’occhiolino per scattare una foto, i MetaPro attiveranno le loro funzioni con i gesti delle mani.

fonte: http://www.centrometeoitaliano.it/google-glass-non-sara-l-unica-ecco-la-concorrenza-di-metapro-7164/

domenica 29 luglio 2012

Zuckerberg snobba l'ipotesi di un cellulare targato Facebook

Il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, ha già troppe cose di cui occuparsi per non avere voglia di buttarsi in un business che non è suo, ovvero quello dei cellulari. Zuckerberg ha infatti ha smentito ufficialmente l'ipotesi di uno smartphone targato FB e dedicato al social network, assieme alla taiwanese Htc. Le voci parlavano di un lancio già questa estate, poi rinviato a metà 2013. Alla presentazione della (brutta) trimestrale agli azionisti, Zuckerberg ha negato che attualmente ci sia un reale interesse da parte di Facebook nell'ideare uno smartphone: "Sviluppare un nostro telefonino non avrebbe senso per noi", ha affermato. 

Decisione saggia: perché buttarsi su un solo produttore, quando in realtà l'interesse di Palo Alto è quello di essere quanto più possibile su tutti i cellulari? Inoltre, c'è un precedente che la dice lunga: qualche anno fa Google lanciò uno smarthphone tutto suo: un flop, e Mountain View ha capito che la strategia giusta era 'piazzare' il software (Android) su quanti più modelli possibili. Una lezione che il giovane CEO miliardario ha capito benissimo: "Facebook è l'applicazione più utilizzata su tutte le piattaforme mobili. Ora i nostri obiettivi sono aumentare la profondità dell'esperienza e accrescere il numero di utenti".
fonte: http://blog.quotidiano.net/ferri/2012/07/28/facebook-no-smartphone-zuckerberg-trimestral/

mercoledì 25 aprile 2012

Cinque Giga-Byte gratuiti: arriva il cloud di Google (da agi.it)

Il colosso di Mountain View ha lanciato drive.google.com, il quale permette di immagazzinare e condividere gratis cinque gigabyte tra documenti, foto e fax e di poter aumentare in Italia la quantità di spazio a pagamento fino a 25 giga-byte.
Google Drive, ha spiegato Sundar Pichai, vice-presidente di Google per Chrome e Apps, "è stato messo a punto per "aiutare la gente a vivere le proprie vite nel cloud" ed è stato confezionato su misura sia per pc Windows e Macintosh sia per smartphone e tablet forniti di Android. Presto arriverà la versione per i mobile di Apple.
fonte: http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201204252003-ipp-rt10150-arriva_il_cloud_di_google_5_giga_gratis

giovedì 12 aprile 2012

Il re-styling di Google Plus (da webnews.it)

Oltre 160 milioni di utenti hanno effettuato l’iscrizione a Google Plus, ma non basta: il gruppo di Mountain View guarda al futuro sperando di poter raggiungere una più numerosa fetta di consumatori e, soprattutto, sperando di riuscire a coinvolgere maggiormente gli stessi nelle dinamiche sociali del network. Nel tentativo di proporre una soluzione più fresca e di maggior appeal, viene introdotto così un radicale restyling con varie novità che saranno disponibili per tutta l’utenza fin dai prossimi giorni.
pay per click
Innanzitutto varia in Google+ la disposizione delle icone, che sono state spostate dalla fascia in alto a una nuova colonna sulla sinistra, dinamica e personalizzabile a seconda dei gusti dell’utente. In futuro la stessa verrà arricchita da nuove icone, ma intanto si potrà avere a portata di mano una comoda soluzione per visualizzare il proprio profilo, le fotografie caricate, per pubblicarne di nuove e per rimanere aggiornati sulle Pagine altrui. Passando il mouse sopra ad un’icona, verrà fornita infatti una scorciatoia per effettuare rapidamente l’azione desiderata.
registrazione domini
Le novità riguardano anche il flusso degli aggiornamenti, lo Stream, allargato e ridisegnato per offrire un maggiore spazio ai contenuti, il vero cuore di un qualunque social network. Viene resa più evidente la pubblicazione di nuovi post, link o immagini da parte dei contatti che si seguono, mentre in una piccola colonna presente sulla destra sarà possibile visualizzare i temi trend del momento, quelli maggiormente discussi su Google+ e vari contenuti scelti in base agli interessi di un determinato utente.
Materassi.com letto tessile contenitore a solo 460
Il team di Google+ ha lavorato ulteriormente per espandere le funzionalità in ambito della condivisione fotografica: le immagini si visualizzeranno infatti con una dimensione maggiore, mentre il sistema in generale offre un modo più chiaro per comprendere quante volte una foto è stata condivisa e chi lo ha fatto. Anche gli album, poi, sono oggetto del restyling: è stato introdotto una nuova modalità di anteprima delle foto e anche le informazioni geografiche sul luogo in cui uno scatto è stato catturato fornisce dettagli più chiari...(CONTINUA)
a cura di floriana giambarresi
fonte: http://www.webnews.it/2012/04/11/google-plus-restyle-piu-semplice-piu-bello/?ref=post

venerdì 16 marzo 2012

Google, la polemica dell'ex: "G+ ha rovinato l'azienda" (da Repubblica)

Dopo il caso di Goldman Sachs, anche per Google arriva il j'accuse da un ex-dipendente. In questo caso si tratta di un ingegnere, James Whittaker, passato a Big G da Microsoft, e ora tornato di nuovo a Redmond. Whittaker affida a un blog il suo sfogo e non ha dubbi: "Google non è più la stessa da quando è arrivato Google+", il social network con cui Mountain View ha risposto a Facebook. E di cui Whittaker era il principale responsabile tecnico. Sono diversi gli ex Google che notano come l'azienda abbia modificato il suo approccio iniziale, ma Whittaker è quello che l'ha espresso per primo con un post dettagliato. E non su un blog privato, ma su uno di Microsoft. Un particolare che aggiunge tensione alla vicenda, aggravando i rapporti già non idilliaci dei due giganti dell'hi-tech, che si scontrano da tempo sul terreno dei motori di ricerca internet, con Redmond che da tempo accusa Google di comportamenti illeciti. Scrive l'ingegnere: "I miei ultimi tre mesi a Google sono stati una girandola di disperazione. L'azienda che conoscevo e in cui sono arrivato era un'entità tecnologica che sapeva mettere in grado i suoi dipendenti di innovare. Quando sono andato via, ho lasciato una società di pubblicità, con un solo obbiettivo in mente, calato dall'alto"...(CONTINUA)
FONTE: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/03/15/news/google_la_polemica_dell_ex_g_ha_rovinato_l_azienda-31579408/