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venerdì 31 agosto 2012

L'integrazione di Dropbox con i dispositivi Samsung

Dropbox, un servizio offerto Gratis che permette agli utenti di portare ovunque con sé e condividere facilmente documenti, foto e video, ha comunicato oggi un'integrazione con i dispositivi recentemente lanciati da Samsung, Galaxy Camera e Galaxy Note II. Grazie a questa integrazione, gli utenti di Dropbox potranno ora usufruire di una sincronizzazione di contenuti fluida su ogni dispositivo targato Samsung. Il modello di punta Galaxy S III e la linea di tablet Galaxy di Samsung sono stati immessi nel mercato con Dropbox già incorporato. Questo vuol dire che, al primo avvio dello strumento, agli utenti sarà chiesto se vogliono che Dropbox sincronizzi in modo automatico le loro foto e filmati in modo da poter avere i propri ricordi sempre con sé.
“Quello che ci preme maggiormente è dare ai nostri utenti l'opportunità di usufruire di un'esperienza assolutamente priva di qualsiasi inconveniente a prescindere da quale dei loro numerosi dispositivi stiano usando e questa collaborazione dimostra il nostro impegno comune nel voler offrire agli utenti Samsung la miglior esperienza possibile”, ha dichiarato Lars Fjeldsoe-Nielsen, responsabile della divisione Mobile Business Development presso Dropbox. “L'integrazione con le più recenti versioni di Galaxy Note II e Galaxy Camera con funzionalità 4G e Wi-Fi fa sì che gli utenti di Dropbox possano essere certi di avere con sé le proprie foto e i propri video sempre e ovunque”.

Con questa integrazione, gli utenti potranno usufruire dell'innovativo servizio Dropbox in entrambi i dispositivi Galaxy Camera e Galaxy Note II. Per la prima volta in assoluto, Galaxy Note II sarà inoltre in grado di sincronizzare automaticamente le foto e i video archiviati in Dropbox tramite l'applicazione Galleria. Ciò significa che, semplicemente aprendo la Galleria, gli utenti potranno accedere senza alcuna difficoltà alle fotografie già archiviate in Dropbox. Subito dopo aver aperto la propria galleria di foto e video, ognuno potrà così fruire di un'esperienza personalizzata.

fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/bw/2012-08-31_131438145.html

Ora è Samsung a portare Apple in tribunale: si parla di LTE

Adesso pare che sia Samsung a portare Apple in tribunale. Una nuova puntata della telenovela che riguarda il colosso sudcoreano e la Mela di Cupertino si chiama 'LTE', ossia la metodologia per la connettività di ultima generazione, quel 4G che nel nostro Paese non ci sarà sino all'anno 2013 ma che già è presente negli Stati Uniti. E Samsung - la quale ha più del 10 per cento dei brevetti collegati all'LTE - ha comunicato che citerà in giudizio la Mela se lancerà sul mercato uno smartphone LTE. Ovvero l'iPhone 5 che dovrebbe essere presentato il 12 settembre 2012 e arrivare nei negozi Usa il 21 settembre.
Si tratterebbe di un vero e proprio terremoto: il problema per Apple è che Cupertino sull'Lte non ha la padronanza. Gli specialisti del settore, oltre a Samsung, sono Nokia (con il 18,9 percento di brevetti collegati) e Qualcomm, che produce i processori di molti dispositivi Android e Windows Phone e che ovviamente spera che i cellulari non Apple restino sul mercato.
E per Samsung giungono belle notizie da Tokyo. Infatti, il colosso coreano non ha violato i brevetti della Apple: lo ha deciso il tribunale della capitale giapponese chiudendo uno dei tanti contenziosi legali tra la Mela Morsicata e Samsung. Secondo il magistrato, le tecnologie per gli smartphone Galaxy e i tablet del gruppo sudcoreano "non costituiscono una violazione" dei brevetti di Cupertino.
La decisione presa dal tribunale distrettuale di Tokyo segue quella di una settimana fa in base alla quale la giuria della corte di San Jose, in California, ha condannato Samsung al pagamento di danni alla Apple per 1,05 miliardi di dollari, dopo averla giudicata responsabile della copiatura delle caratteristiche principali di iPhone e iPad.

La decisione in Giappone, secondo le valutazioni del giudice distrettuale Tamotsu Shoji, libera lo smartphone Galaxy e un tablet dalla violazione dei brevetti della Casa di Cupertino sulle modalità di sincronizzazione dai dati musica e video verso i server. Apple e Samsung stanno combattendo per il controllo del ricco mercato degli smartphone, stimato nel 2011 in oltre 200 miliardi di dollari, a colpi di carte bollate in quattro continenti. 

fonte:http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/08/31/news/samsung_vuole_bloccare_l_iphone_5_portando_apple_in_tribunale_per_il_4g-41743021/

La Amazon vuole brevettare tablet con due schermi: uno è e-ink

Il difetto di un tablet, di tutti i cellulari e di tutti i computer? Che in piena luce non si vede nulla. Leggere in spiaggia è impossibile. L'alternativa è un lettore e-ink, ma ovviamente solo in bianco e nero e per testi statici. Quindi, bisogna portarsi due dispositivi appresso.
E questo ai vertici di Amazon probabilmente non piace visto che, secondo un brevetto appena presentato e non ancora approvato, sta pensando a un tablet con due schermi diversi, uno da un lato e uno dall'altro. E-ink da una parte, probabilmente in alta definizione dall'altra. Vediamo in queste immagini un'idea dei due schermi affiancata.

Una simile soluzione solleva immediatamente dubbi ed entusiasmi: di primo acchito si potrebbe pensare ad un eccessivo consumo di batteria a causa dei due schermi, ma dall’altra va detto che i display e-ink consumano molto meno degli LCD e ciò potrebbe quindi tradursi in un reale risparmio.

fonte: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/08/31/foto/amazon_brevetta_un_tablet_con_due_schermi-41742747/1/

giovedì 30 agosto 2012

Ecco Mozilla Firefox 15: browser rilasciato

I programmatori di Firefox hanno rilasciato da poche ore, col nuovo incessante ritmo che li accompagna, la quindicesima release stabile del browser nato in Mozilla per computer e dispositivi Android. Molto interessanti le novità, a iniziare dalla riduzione della memoria utilizzata dal browser in presenza di add-on: Firefox 15 pone rimedio ai memory leak provocato dalle estensioni che non distruggano le loro strutture o riferimenti al DOM alla chiusura della pagina, occupandosene in prima persona.

Firefox 15 supporta SPDY 3, l’ultima versione del protocollo di livello applicativo made in Google, incapsulamento ulteriore di HTTP, che, oltre a contemplare richieste concorrenti per una medesima sessione TCP (come del resto già l’HTTP 1.1, ma qui possono essere “multiplexate” in una sola connessione TSL), prevede assegnazione di priorità alle risorse richieste al server, di modo che vengano richieste per prime le più importanti tra esse, e la compressione dei “payload” di richieste, risposte e soprattutto header di pacchetto.
Ancora, miglioramenti per WebGL che vede aggiungere il supporto per le texture compresse al fine di ottenere un render più veloce. Concludono la lista delle nuove feature un migliorato debugger JavaScript per i programmatori (che continueranno comunque a preferire Firebug), la proprietà CSS word-break e miglioramenti ai tag HTML5 audio e video.
fonte: http://www.oneopensource.it/30/08/2012/rilasciato-firefox-15/

mercoledì 29 agosto 2012

Materiali che modificano la loro forma grazie alla luce

Rivelato il segreto dei polimeri intelligenti sensibili alla luce: alcuni materiali plastici, come ad esempio quelli adoperati per creare Cd-Rom e Dvd, modificano la loro forma in risposta alla luce, dando luogo a microscopici rilievi, vortici e avvallamenti. Lo dice un esperimento pubblicato sulla rivista 'Nature Communications' e svolto da un team di ricerca dell'Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Cnr-Spin) in collaborazione con l'università Federico II del capoluogo campano. La scoperta, secondo gi studiosi, apre a potenziali applicazioni per mettere a punto dispositivi più potenti nel settore della memorizzazione ottica di dati.
''Il nostro gruppo ha analizzato i polimeri fotosensibili, un particolare insieme di materiali plastici che reagisce alla radiazione dei fasci luminosi esterni'' spiega Antonio Ambrosio del Cnr, che ha coordinato il gruppo di cui fanno parte Lorenzo Marrucci, Pasqualino Maddalena, Fabio Borbone e Antonio Roviello. ''Grazie a tali proprietà - aggiunge - questi materiali intelligenti, quando sono irradiati, possono modificare la forma della loro superficie, dando luogo a microscopici rilievi e avvallamenti il cui profilo è dipendente dalla natura e dall'intensità della luce incidente''.
Queste modifiche permettono ai polimeri di poter svolgere particolari funzioni. “Il risultato ottenuto dall’esperimento è anche ‘esteticamente’ molto particolare”, afferma lo scienziato. “Mediante l'uso di un particolare fascio laser, chiamato ‘a vortice’, il polimero ha generato un disegno superficiale che ricorda la forma di una spirale”. In futuro, il fenomeno potrebbe consentire la fabbricazione di nuovi sofisticati dispositivi elettronici ed estendere le capacità di memorizzazione dati al di sopra degli standard odierni. I materiali impiegati nella ricerca sono gli stessi che vengono utilizzati in alcuni tipi di Cd-Rom e Dvd, nei quali la memorizzazione dei dati sfrutta proprio la loro sensibilità alla luce. 

fonte: http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/tecnologie/2012/08/29/materiali-che-rispondono-luce_7393572.html

martedì 28 agosto 2012

In Corea si progetta una batteria record per le auto elettriche

Soltanto pochi secondi potrebbero rivoluzionare il mercato delle automobili elettriche. Gli scienziati facente parte dell'Ulsan Institute of Science and Technology in Corea hanno comunicato di aver realizzato una batteria che capace di ricaricarsi ben 120 volte più in fretta di quelle agli ioni di litio che attualmente sono equipaggiate all'interno delle macchine elettriche. Se questa scoperta entrasse nel ciclo industriale si tratterebbe di una rivoluzione epocale in quanto si eliminerebbe uno dei principali ostacoli all'attuale diffusione dell'auto a zero emissioni: il tempo di ricarica completo troppo lungo (da tre fino a otto ore). 

Ad oggi nel caso più ottimistico si era riusciti ad abbattere questa tempistica fino ad un tempo di mezz'ora. Tecnicamente la batteria messa a punto in Corea del Sud è così veloce perchè si utilizzano nanoparticelle imbevute in una soluzione di grafite che costituiscono una rete di percorsi conduttivi che trasportano la corrente in tempi record. Inoltre, gli stessi scienziati hanno garantito che questo sistema non diminuisce la capacità o la durata del dispositivo. In pratica, le prestazioni sarebbero le stesse. Adesso aspetta ad uno o più costruttori aggiudicarsi questo brevetto ed il connazionale Gruppo Hyundai potrebbe essere tra i più probabili acquirenti insieme al giapponese Toyota.

fonte: http://www.omniauto.it/magazine/20919/auto-elettrica-i-coreani-hanno-inventato-la-batteria-che-ricarica-lauto-in-30-secondi

lunedì 27 agosto 2012

Arriva ad Ottobre il tanto atteso Mini iPad

Nel corso del mese di ottobre, il colosso Apple alzerà il sipario sul mini iPad dopo il lancio, imminente, del nuovo iPhone. Le due presentazioni saranno eventi separati, stando a notizie trapelate da fonti accreditate. Il punto di forza potrebbe essere il prezzo: si parla di una soglia di 200-250 dollari, un costo che lo renderebbe particolarmente appetibile per un target di consumatori basso spendente e decisamente imbattibile dalla concorrenza. 

All'indomani del 12 settembre 2012, data in cui è fissato l'arrivo del nuovo iPhone, 'la Mela di Cupertino' si concentrerà sul mini iPad, il quale sarà poi ufficialmente messo sul mercato entro quest'anno. Il nuovo e piccolo tablet sarà dotato di display da 7 o 8 pollici e farà concorrenza al Kindle Fire di Amazon, al Nexus 7 di Google e al Samsung Galaxy. Mancano quindi poche settimane per scoprire le nuove sorprese di Apple, nel frattempo il prossimo appuntamento è fissato per il 29 agosto, quando il giudice Koh stabilirà la fattibilità della nuova ingiunzione di Cupertino contro Samsung, decisa a bloccare la vendita sul mercato USA dei device colpevoli di infrazione del brevetto decretati nella sentenza della scorsa settimana.
L’ultimo asso nella manica per il 2012 della casa californiana è come detto il nuovo MacBook Pro dotato di schermo Retina da 13,3 pollici, decisamente più leggero e meno costoso dell’attuale modello da 15 pollici, oggi venduto a partire da 2.199 dollari. Comunque. di una versione ridotta del tablet di Apple se ne parla già dal rilascio del modello originale del 2010, salvo poi una brutta frenata per le dichiarazioni di Steve Jobs che ne avevano di fatto decretato la morte. Sarà forse la concorrenza con Android, o probabilmente il desiderio di riconquistare terreno sull’agguerrito rivale Samsung, tuttavia iPad Mini vedrà la luce in questo 2012. 

fontehttp://www.webnews.it/2012/08/27/iphone-5-il-12-settembre-ipad-mini-in-ottobre/

venerdì 24 agosto 2012

Microsoft cambia il suo logo: marchio più snello e leggero


Il colosso di Redmond si rifà il look e cambia il logo: un nuovo marchio, più snello e leggero, prenderà il posto del simbolo che ha caratterizzato l'azienda negli ultimi venticinque anni. Una rivoluzione che lascia intravedere i grandi cambiamenti all'interno del colosso tecnologico, che punta su Surface per recuperare il terreno perso nel mercato dei tablet. Per il logo, già visibile sul sito Microsoft e in attesa di essere introdotto sui prodotti, Microsoft continua a utilizzare il carattere «Segoe», a cui già fa ricorso per i suoi prodotti e il materiale di marketing, mentre la grafica si presenta più semplice e stilizzata: quattro quadrati di colori diversi per «esprimere il portafoglio di prodotti della società».

«È il momento perfetto per un cambio» fa sapere Microsoft sul suo blog. «Questo è un anno incredibile per Microsoft, che si prepara a lanciare nuove versioni di quasi tutti i suoi prodotti», in particolare Windows 8 e Surface, con i quali si augura di risollevare i conti in rosso, a causa della svalutazione delle attività on line e la decisione di differire i ricavi legati all'offerta di upgrade del sistema operativo.
fonte: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=10857&ID_sezione=38

Facebook investe ancora nel settore della posta elettronica

La creatura di Zuckerberg è sempre più grintosa sul versante della posta elettronica. Infatti, dopo la sostituzione a giugno degli indirizzi e-mail privati degli utenti con quelli con suffisso @facebook.com, in coincidenza della fine delle ferie e del ritorno al lavoro il gruppo di Mark Zuckerberg propone nuove funzionalità per la sezione Messaggi, da tempo rimasta immutata. Facebook introduce una nuova grafica a due colonne: da una parte c'è l'elenco dei messaggi, dall'altra le conversazioni in corso. Ma anche l'opportunità di vivacizzare i messaggi con foto multiple. E, come l'acquisizione di Instagram insegna, le immagini sono da tempo uno dei contenuti più importanti per il social network. Lo scopo è chiaramente attaccare Google, che con Gmail dispone di uno dei più utilizzati e completi servizi di posta web del mondo, e in cui veicola pubblictà per miliardi di dollari.

L'aspetto e le nuove funzionalità spingono così la sezione Messaggi privati sempre più verso un programma di e-mail tradizionale. Il nuovo layout sarà a due colonne: a sinistra l'elenco delle conversazioni ordinate cronologicamente e raggruppate per utente, mentre a destra la conversazione selezionata. Basterà un click sulla colonna di sinistra per passare da un messaggio all'altro senza lasciare la pagina, un po' come accade appunto coi principali client di posta elettronica. Con le novità, inoltre, arriva anche la possibilità di eseguire ricerche nei messaggi per nome o per parola chiave, e allegare una nuova serie di emoticon, le famose faccine. 

giovedì 23 agosto 2012

Archos annuncia il lancio del nuovo tablet per novembre

Recentemente, anche il produttore Archos ha provveduto a presentare il proprio nuovo tablet che arriverà per la vendita nel corso del mese di novembre 2012. Stiamo parlando del modello denominato con la sigla Archos XS 101 con una misura da dieci pollici e che sarà dotato di processore dual core di tipo TI MAP-4470 ed avrà come sistema operativo la versione Ice Cream Sandwich di Android. Restando fedele ai propri prezzi medi di mercato, Archos provvederà a lanciare sul mercato tale nuovo prodotto per una cifra di 400 dollari. In tale prezzo è compresa l’attrazione principale di questo prodotto, ovvero una tastiera dock che funge anche da copertura per la protezione del tablet quando esso non è utilizzatto, in maniera da fornire una protezione al display con risoluzione da 1280×800 pixel. 

Questo elemento prende il nome di Coverboard, la quale si attacca al corpo del tablet magneticamente, e la si può fissare al dispositivo quando vogliamo utilizzarla per la scrittura sul tablet. Il Coverboard sfoggia un layout QWERTY insieme ai principali pulsanti per la navigazione sul sistema operativo Android.  A riguardo del sistema operativo, Archos XS 101 sarà aggiornabile alla versione Jelly Bean nel mese di ottobre. Altre caratteristiche chiave includono una memoria interna da 16GB, una webcam da 1,3 megapixel, un peso totale di 1.3 chili, e 0,31 pollici di spessore. Oltre a ciò, Archos ha già reso disponibile una lista di accessori per questo nuovo prodotto che vanno dalle borse alle casse dock.
fonte: http://newsgeek.it/android/2012/08/23/archos-annuncia-il-nuovo-tablet-101-xs-in-arrivo-per-novembre/7300

mercoledì 22 agosto 2012

La Nikon presenta la fotocamera con sistema Android

Nikon tenta la carta Android, in un mercato di fotocamere compatte ormai cannibalizzato dagli smartphone. E la S800c, a breve sul mercato, sembra proprio uno smartphone con avanzate funzionalità da fotocamera. Zoom ottico 12x, display da 3.5, Android 2.3 come sistema operativo, WiFi e Gps. Niente slot per la Sim, e dunque la connettività è limitata al wi-fi. Prezzi non ancora annunciati. Dunque, Nikon annuncia la sua prima fotocamera basata su sistema operativo Android, capace di offrire la qualità fotografica di una punta e clicca e l’espandibilità di uno smartphone, grazie al Google Play e alla connettività Wi-Fi/Bluetooth/GPS. Disponibile anche la più costosa P7700 e la minuscola e portatile Coolpix S01.

Grazie alla connettività wireless, Bluetooth e al chip GPS la fotocamera è dotata di tutte le opzioni possibili per rendere l’esperienza decisamente interattiva, permettendo ad esempio di condividere le proprie immagini sui vari social network, o sfruttando le innumerevoli app disponibili. Tecnicamente la fotocamera si distingue per il sensore da 16 Mpx e zoom ottico da 25 a 250 mm, e sarà venduta al costo di circa 350 dollari. Oltre alla Nikon Coolpix S800c, l’azienda ha presentato anche la Coolpix P7700, modelli di fascia più alta caratterizzato da obiettivo zoom 7,1 x (da 28-200mm), e l'apertura più ampia fino a f / 2, video a 1080p, e sensore CMOS da 12,2 Mpx oltre a diversi comandi tipici delle DSLR. Infine arriva anche la Coolpix S01, di dimensioni veramente ridotte, con batteria non rimovibile, senza espandibilità di memoria schermo LCD da 2,5 pollici, un sensore CCD da 10 Mpx, zoom 3x da 29 a 87 millimetri e prezzo a partire da 179 dollari.
fonte: http://www.macitynet.it/macity/articolo/Nikon-Coolpix-S800c-ecco-la-fotocamera-Nikon-con-Android/aA62280

venerdì 10 agosto 2012

Clamorosa storia di un giornalista a cui un giovane hacker ha rubato l'identità online

Nell'arco di una ventina di minuti, Mat H. ha perso tutto. O meglio, ha perso ogni piccolo frammento della sua vita digitale: ovvero, il suo account di GMail, il suo profilo Twitter, una caterva di file salvati su I-cloud, qualsiasi dato avesse archiviato sul suo iPad, sul suo iPhone, sul suo Mac-book. Tutto spazzato via da un giovanissimo hacker con poche semplici mosse. Qui il resoconto: Mat H., reporter e collaboratore per il sito Wired.com, sta giocando con sua figlia in un tardo pomeriggio estivo. A un certo il suo iPhone si spegne improvvisamente. Mat H. lo rimette in carica, lo accede e vede comparire una schermata di setup. Senza scomporsi, decide di accedere al suo account di iCloud dove ogni notte salva un backup del suo smartphone, ma l’accesso gli viene negato. Lo stesso succede con Gmail, con la differenza che qui il suo account risulta essere stato cancellato. Nel giro di altri dieci minuti scopre che anche il suo iPad e il suo Macbook sono stati ripuliti. Digitalmente parlando, Mat H. è sul lastrico.
Cos'è accaduto? Mat H. è stato hackerato, precisamente da un ragazzino di 19 anni che si cela sotto il nickname di Phobia. A svelarglielo è stato l’hacker stesso. È successo nei giorni seguenti al furto, quando H. era intento a raccontare l’incredibile storia sul suo profilo del social media Tumblr. Tutto è avvenuto in modo incredibilmente semplice. Lo scopo dell'hacker era prendere possesso dell’account Twitter di H. All'inizio sono andati sul suo profilo Twitter, qui hanno trovato il suo sito personale, e sul sito il suo indirizzo Gmail. Attraverso l’indirizzo Gmail di H., Phobia è riuscito a risalire all’indirizzo secondario di recovery, un indirizzo .me relativo a un account AppleID. Da qui, la strada è stata  in discesa. Utilizzando uno dei vari progammi di tracking, come Spokeo, Phobia ha ottenuto l’indirizzo di casa di H. A quel punto aveva una mail Apple, un nome e un indirizzo di casa, per poter chiamare Apple Care e ottenere tutti i dati che gli servivano, mancavano solo le ultime 4 cifre della carta di credito. Per entrarne in possesso, Phobia ha fatto così: ha telefonato il supporto clienti di Amazon dichiarando di avere un account Amazon e di voler cambiare il numero di carta di credito associato, per farlo è necessario fornire un nome, una mail e un indirizzo. Inserito il nuovo numero di carta, Phobia ha chiamato di nuovo il supporto clienti affermando di non riuscire ad accedere all’account, Amazon gli chiede un nome, indirizzo di casa e un numero di carta di credito, Phobia associa all’account Amazon un nuovo indirizzo mail. Accedendo all’account Amazon di H., l’hacker è stato allora in grado di ottenere il vero numero di carta di credito, che è parzialmente oscurato, con l’eccezione degli ultimi 4 numeri, esattamente quelli che servono per autenticarsi chiamando Apple Care.

Nel giro di 15-20 minuti, Phobia ha cancellato i dati su iCloud, l’account Gmail, ha ripulito per bene ogni dispositivo Apple posseduto da H., infine, ha fatto quello che voleva fare fin dall’inizio: utilizzare l’account Twitter di H. per diffondere messaggi illeciti (l’account è stato presto sospeso, H. l'ha recuperato qualche giorno dopo). Una bravata, in sostanza, ma di quelle che ti tolgono anni di foto e di ricordi per sempre. Se vi siete spaventati a leggere questa storia, è normale. Ma abbandonarsi alla paranoia non serve. Quello che serve, è imparare a proteggere meglio la propria sicurezza in Rete che, in tempi di cloud, assume un significato sempre più importante. La regola numero uno è: non utilizzare mai la stessa password per due servizi. Un’altra regola: usa password difficilmente intuibili. Infine, condividi meno dati possibile sul tuo indirizzo di casa, sul tuo numero di telefono, su qualunque cosa possa aiutare uno dei tanti Phobia a impossessarsi della tua identità.
fonte: http://mytech.panorama.it/ecco-come-un-hacker-puo-toglierti-tutto-e-come-fare-a-impedirlo

giovedì 9 agosto 2012

Amazon si lancia anche nel mondo dei videogiochi

Il colosso Amazon si è deciso a tentare di ritagliarsi uno spazio anche nel mercato dei social game. E per fare ciò ha lanciato un nuovo dipartimento, chiamato Amazon Game Studios. Lo scopo di Bezos e company è quello di sviluppare "giochi innovativi, divertenti e ben strutturati". "Sappiamo che tanti nostri clienti amano giocare con video-giochi, compresi quelli gratuiti e social - fa sapere l'azienda - e crediamo che grazie al know-how di Amazon siamo in grado di offrire una grande esperienza fruibile in qualsivoglia momento". Oltre alle conoscenze di base da cui può partire, d'altro canto, lo store digitale comunica di voler assumere nuovo personale.
Ecco il primo titolo offerto da Amazon, è '' Living Classics '': si tratta di un gioco per Facebook che narra di una famiglia di volpi che viaggiano attraverso classici della letteratura, come Alice nel Paese delle Meraviglie, Il Mago di Oz, coinvolti in una serie di sfide da far affrontare ai video-utenti. Amazon potrebbe aver individuato un momento di debolezza da parte degli operatori principali del settore: Zynga, per esempio, è al centro di vari procedimenti legali dovuti alla proprietà intellettuale che, fondati oppure no, mettono in luce una specie di crisi innovativa del settore, piegato su idee di giochi spesso fin troppo simili tra di loro.

Samsung lancia il tablet col pennino (da Repubblica)

Non soltanto dita: si tratta della scommessa del colosso sud-coreano Samsung nel proporre un nuovo modello di tablet, ovvero il Galaxy Note 10.1. Fratello maggiore del Galaxy Note, il telefonino con lo schermo grande da 5,4 pollici, il Note 10.1 giungerà negli store di tutto il pianeta sin dal mese di agosto 2012, mentre per l'Italia ancora non c'è una data ufficiale di lancio (che dovrebbe comunque essere entro la fine dell'estate). 
Fornito di sistema operativo Android (ultima versione l'Ice Cream Sandwich), la vera differenza rispetto a tutti gli altri tablet è il pennino integrato, la S-pen, con tutti i programmi di Samsung dedicati alla scrittura e al disegno manuale, senza dover scaricare applicazioni terze o acquistare un pennino esterno. Come tutti i tablet, il confronto con l'iPad è d'obbligo: il Note 10.1 possiede un processore quad-core contro il dual-core dell'iPad (che però assicura grafica da quad-core); è appena più leggero del tablet Apple (circa 60g in meno, 600 contro 660); monitor da 10,1 pollici contro il 9,7 dell'iPad. Molto bassa invece la risoluzione dello schermo, 1280x800 contro i 2048x1536 del display Retina del colosso di Cupertino.
fonte: http://www.repubblica.it/tecnologia/prodotti/2012/08/08/foto/galaxy_note_10_1_tablet_pennino-40581219/1/

martedì 7 agosto 2012

Per la troppa esposizione ai raggi Uv arriva il polsino tecnologico

Un dispositivo messo a punto dalla University of Strathclyde per prevenire un'eccessiva esposizione al sole e' pronto per essere lanciato sul mercato con la forma di polsino. Lo strumento aiuta quelli che lo utilizzano a non esporsi a troppi raggi Uv, cambiando colore man mano che incrementa il rischio: così facendo fornisce un'indicazione visiva del momento in cui bisogna ripararsi all'ombra. L'apparecchio verrà presto distribuito dall'azienda svedese Intellego Technologies e potrebbe essere disponibile gia' dalla prossima estate del 2013. All'inizio sara' a forma di polsino che cambiera' colore (dal giallo al rosa) man mano che il rischio di sovraesposizione ai raggi ultravioletti aumenta. Lo strumento funziona attraverso un agente che rilascia un acido quando viene colpito da raggi Uv e un colorante che e' legato ai livelli di pH della pelle. L'agente viene decomposto dalla luce solare, il che porta a un rapido cambiamento del colore. L'esposizione prolungata al sole aumenta il rischio di cancro alla pelle. Il melanoma maligno, la sua forma piu' virulenta, ha causato 200 mila nuovi casi nel solo 2008, stando ai dati del Cancer Research UK.
fonte: http://salute.agi.it/primapagina/notizie/201208071631-hpg-rsa1029-presto_polsino_hi_tech_contro_sovraesposizione_raggi_uv

lunedì 6 agosto 2012

Avanza l'E-Book: nel Regno Unito il digitale vende più dei cartacei

L'era del libro digitale si consolida anche in Europa, non provocando affatto una diminuzione della lettura, ma anzi un grande aumento. Il colosso creato da Jeff Bezos ''Amazon'', ovvero il più grande store online per comprare libri (e altri innumerevoli prodotti on line) ha comunicato cifre che testimoniano che per la prima volta il numero di E-book scaricati a pagamento nel Regno Unito supera quello dei testi cartacei acquisiti in libreria. La Gran Bretagna è uno dei paesi europei più avanzati come diffusione di Internet e vendite di Kindle o altri lettori digitali, ma gli esperti ritengono che il dato rappresenti un 'trend' in procinto di concretizzarsi in tutto il Vecchio continente, probabilmente più presto del previsto. Stando ai risultati forniti da Amazon, per ogni cento libri di carta comprati in una libreria britannica ne sono stati scaricati a pagamento 114 su un lettore Kindle. Non solo, ma Amazon cita dati  in suo possesso da cui si evince che in Inghilterra i possessori di un lettore digitale acquistano oggi mediamente 4 volte più libri di quanti ne compravano in precedenza in formato cartaceo.

"Siamo di fronte a un rinascimento della lettura, anziché alla decadenza che alcuni prevedevano", dichiara un portavoce dell'azienda. Internet e il digitale, insomma, fanno leggere (e scrivere - se si contano e-mail, sms, chatline e social media come Facebook e Twitter) molto di più di prima. Dice Jorrit Van der Meulen, vice-presidente della Kindle per l'Europa, interpellato dal tabloid londinese 'Guardian': "Per la prima volta, i consumatori britannici stanno comprando più libri digitali che libri di carta. Negli Usa, abbiamo raggiunto questa pietra miliare in meno di quattro anni dopo l'introduzione del Kindle. Ma nel Regno Unito l'abbiamo raggiunta in meno di due anni ed è quindi un traguardo ancora più straordinario. Vendiamo più libri che mai, per conto di autori ed editori". 
( a cura di enrico franceschini da La Repubblica )
fonte: http://www.repubblica.it/economia/2012/08/06/news/amazon_in_gran_bretagna_l_e-book_scavalca_la_carta-40451616/

sabato 4 agosto 2012

Privacy Facebook: arriva Social Protection per tutelare foto e video


Social network/privacy, due ambiti spesso in conflitto. Migliaia di contenuti, anche personali, che possono essere visualizzati anche da chi non rientra nella propria lista di contatti. E dopo Youtube, anche Facebook ha pensato a un metodo che consentirà di criptare il volto delle persone che compaiono in video e foto. L’utility, Social Protection, sarà diffusa da McAfee alla fine di agosto: sarà possibile controllare chi può vedere le foto sulla propria pagina e impedire a chiunque di scaricarle e condividerle in altri luoghi del web. Non solo: sarà impedito anche realizzare un semplice screen shot della foto. E, mediante un software in grado di riconoscere i tratti facciali, comparirà una notifica ogni volta che una propria foto sarà postata su altre pagine del social network. Il plug-in realizzato da McAfee sarà inizialmente disponibile per Internet Explorer, Firefox e Chrome su Pc alla fine di agosto. Poi si passerà a realizzare la versione per Mac e per chi utilizza dispositivi dotati di sistema operativo Android. La copertura per tutti i browser e sistemi operativi dovrebbe essere pronta entro la fine dell’anno.


In che modo funziona l’oscuramento? Social Protection è un software che permette sia la visualizzazione delle foto che il loro caricamento su una piattaforma, realizzata da Intel, che garantisce maggiore sicurezza. A questo punto le foto saranno criptate. E quindi sarà impossibile copiarle, scaricarle, condividerle e stamparle. E chi tenterà di usare un software specifico per catturare comunque l’immagine vedrà comparire sull’immagine un rettangolo nero recante l'icona di un lucchetto. Riservatezza assoluta? No, ovviamente. Basta infatti ricorre a metodi “poco social”, come scattare una foto dello schermo con una macchina fotografica digitale. Ma Social Protection rappresenta comunque un ostacolo alla facile condivisione in Rete.
fonte:http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/08/03/news/facebook_arriva_social_protection_per_proteggere_foto_e_video-40319395/