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venerdì 29 giugno 2012

Un tuffo da rock star: scopri il video Vodafone - da Buzz Paradise

Per vedere il Video, clicca qui sotto:

Google Plus compie un anno: sempre più vicino a raggiungere Facebook

Circa un anno fa veniva lanciato in versione beta Google Plus, il social network di Google, che è arrivato in un anno a 250 milioni di utenti iscritti e crescendo a questa velocità in un paio di anni potrebbe raggiungere le dimensioni attuali di Facebook. I numeri comunicati durante la Google I/O, ovvero la conferenza dedicata agli sviluppatori, descrivono un fenomeno che in Italia è ancora poco percepito. Nel mondo però Google Plus ha 150 milioni di utenti che vi accedono almeno una volta al mese e la metà lo fa tutti i giorni. Questi però sono solo i numeri di copertina, che posizionano Plus subito dietro a Facebook e Twitter. I 75 milioni di utenti quotidiani di Plus trascorrono in media sul network dodici minuti al giorno. Solo tre mesi la media era ferma a nove minuti. Giusto tre mesi fa però Google ha avviato il restyling del sito, procedendo poi con quello delle app per iOS e Android e puntando in tutti i casi sulle immagini. Un po' copiando la copertina del diario di Facebook e un po' prendendo spunto da una delle più gettonate app per mobile, Flipboard. Il successo di Instagram (l'app di condivisione delle foto acquisita da Facebook per circa un miliardo di dollari) e l'esplosione di Pinterest (la lavagna social su cui appuntare immagini delle cose che più ci piacciono) sono lì a confermare che in questo particolare momento la gente premia chi punta sulle foto. 

Una delle caratteristiche più utilizzate di Google Plus sono infatti gli hangout, i video-ritrovi, che poi sono sostanzialmente uno strumento per trasmettere video 'live' a più utenti mediante il browser e ora anche tramite il proprio smartphone Android. Proprio la diffusione del sistema operativo per mobile è un supporto strategico per l'affermazione del social network. Android cresce alla velocità di un milione di attivazioni al giorno e su ogni dispositivo l'app di Google Plus permette di attivare il caricamento automatico delle foto, che così possono essere ritrovate sul sito e da qui condivise. Complice poi la migliorata ricerca per interessi, oggi ci sono più persone che usano Google Plus da un dispositivo mobile che da pc. L'introduzione della versione per tablet e iPad non farà altro che aumentare questo trend. Hangout è divenuto uno strumento per entrare in diretto contatto con i propri fan, come hanno fatto Tiziano Ferro, Biagio Antonacci e i Sonohra in Italia, o i propri clienti, come stanno facendo Ferrari, Lamborghini, Versace o Diesel. Robert Scoble, uno dei blogger più influenti negli Stati Uniti, lo usa alla stregua del proprio blog. Qui da noi invece Daniele Devoti ha sfruttato i video-ritrovi per creare video-lezioni di cucina. Altre aziende invece, come Comcast e Samsung USA, lo stanno sfruttando all'interno del servizio clienti. Persino il presidente americano Barack Obama l'ha provato per arrivare direttamente nelle case dei cittadini statunitensi. Da novembre, quando furono introdotte le pagine, a oggi sono oltre un milione i brand con una propria pagina sul network.
fonte: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/06/28/news/google_plus_anniversario-38147779/

martedì 26 giugno 2012

Riassunto serie tv 'FRINGE', puntate 2x20-2x21-2x22-2x23

2x20: BROWN BETTY: Peter non è ancora tornato e Olivia continua ad indagare sulla sua scomparsa, ma senza successo. Dal momento che sua sorella Rachel è fuori città, lascia la nipote Ella nel laboratorio di Walter, sotto la custodia di Astrid. Lui, per intrattenerla, le racconta una storia di fantasia, con sfumature noir, ambientata in un mondo stile anni '40 ma dotato di apparecchiature moderne (cellulari, computer, impronte digitali). Brown Betty ha toni da noir che si sposano alla perfezione con il momento narrativo della serie. Quanto accaduto nel precedente episodio 'The Man from the Other Side', la scoperta di Peter del segreto tenutogli nascosto dal padre e la sua fuga in reazione ad esso, sono il punto di partenza per il viaggio mentale di Walter Bishop. Sotto l'influenza di sostanze stupefacenti, è lui il narratore della storia bizzarra raccontata nell'episodio, una storia cupa che attinge alla realtà che lo circonda per fornire allo spettatore una nuova chiave di lettura del personaggio e di quello che lui pensa di quanto gli accade intorno, di come lui veda Olivia, Peter e soprattutto sè stesso, con simboli e metafore che si riferiscono in modo più o meno evidente alla realtà della serie

2x21: NORTHWEST PASSAGEPeter raggiunge una piccola città e rimane coinvolto nel rapimento e omicidio di una giovane donna, Krista, la cameriera del locale dove si era fermato. La ragazza aveva dato appuntamento a Peter per la serata, ma non si era presentata. Inizialmente lo sceriffo Mathis sospetta Peter. Il ragazzo nota tra la folla Newton, il leader dei mutaforma; quando capisce che alla ragazza è stato rimosso un pezzo di cervello, rivela la sua identità di consulente FBI e si offre in aiuto per risolvere il caso. Contatta Broyles per informarlo della situazione e gli chiede di non dire nulla a Walter. L'episodio risulta interessante per due motivi: in primo luogo per l'atmosfera, che ha un vago sapore alla Twin Peaks (d'altra parte Northwest Passage era il titolo provvisorio dello show di David Lynch in fase di scrittura) per la sua ambientazione ed alcune inquadrature sbilenche; ma soprattutto per i minuti finali, che si ricollegano a quanto visto in precedenza e gettano le basi per il finale, e che ci mostrano l'identità del Segretario, ovvero Walternate, come avevamo immaginato.

2x22: OVER THERE, part 1: Walter ed Olivia scoprono che Peter ha accettato di ritornare nel proprio universo insieme al suo vero padre, Walter alternativo. Un Osservatore lascia ad Olivia un foglio in cui Peter è soggetto di una profezia la quale afferma che sarà il responsabile della fine del mondo. Per cercare di avvisare Peter e per impedire ciò, la divisione Fringe cerca una maniera, insieme alla Massive Dynamic, per arrivare all'altro universo. Walter decide di utilizzare le abilità di Olivia e di altri soggetti che furono sottoposti al Cortexiphan: Nick Lane (Incubi), Sally Clark (La strada non presa) e James Heath (Olivia. Nel laboratorio, con la pistola). La squadra formata da Walter, Olivia, Nick, Sally e Heath riesce a raggiungere l'altro universo, ma Heath muore subito dopo. La Dunham dell'altra parte, capelli rossi a parte, è diversa dalla nostra nel carattere e nell'atteggiamento, a causa di eventi diversi capitati nella sua vita, ed Anna Torv è brava a rendere le differenze, soprattutto nell'intensa sequenza che la vede faccia a faccia, e poi in lotta, con sè stessa. Uno scontro che la vede avere la meglio e le permette di prendere il posto della sua versione alternativa per arrivare a Peter e metterlo in guardia sulle intenzioni del padre, convincendolo a tornare indietro con lei, perchè, gli spiega sottolineando il concetto con un bacio più volte rimasto in sospeso, è quello il suo posto.

2x23: OVER THERE, part 2: Walter alternativo viene informato della presenza di Walter in ospedale; tuttavia William Bell ed Olivia riescono a farlo scappare prima dell'arrivo della divisione Fringe alternativa. Peter incontra Walter alternativo, il quale gli mente a proposito del dispositivo (mostrato alla fine della prima parte) dicendo che ha lo scopo di aiutare le persone. Peter viene trasferito in un nuovo appartamento da Olivia alternativa. Intanto, Walter e Bell vanno ad Harvard per cercare un dispositivo necessario per ritornare nel nostro universo. Olivia si confronta con la sua versione alternativa, che capisce che è interessata a Peter. Dopo una colluttazione fra le due, Olivia riesce a sopraffare Olivia alternativa: si tinge quindi i capelli e prende i suoi vestiti. Significativo l'incontro tra Bishop e Bell, ma soprattutto tra John Noble e Leonard Nimoy, probabilmente in una delle ultime apparizioni della sua lunga carriera considerando il recente annuncio di ritiro dalle scene, rappresenta uno dei momenti più significativi dell'episodio, un incontro a lungo atteso, un attimo di emotività prima dello scontro finale e del caos che porterà allo sconvolgente cliffhanger finale: approfittando della confusione, la Dunham alternativa riesce a restituire il favore alla sua controparte, sostituendosi a lei e tornando nel nostro mondo insieme ai due Bishop. E' per la vera Olivia l'ultima scena della stagione e la vediamo rinchiusa al buio in una piccola cella che Walternate va a controllare.

FONTI: Si ringraziano i siti MoviePlayer (www.movieplayer.it) e WikiPedia (it.wikipedia.org).

sabato 23 giugno 2012

Nuovo tema per Mozilla Firefox: stile Chrome

Si chiama Australis la nuova interfaccia di Firefox, che unificherà lo stile delle prossime versioni desktop a quelle mobili. Lo stile grafico si gioca tutto sulle curve, in maniera simile al browser Google Chrome, così come da quest'ultimo verrà mutuata la nuova "awesome bar", ovvero la barra degli indirizzi, la quale comprenderà anche le funzioni di ricerca. Una primissima versione della nuova interfaccia è disponibile per gli utenti Windows in una build di un prossimo Firefox ancora embrionale. Invece di rettangoli arrotondati per indicare le schede, come fa il browser Opera, Firefox si sta muovendo verso uno stile Chrome-like con schede dotate di curve ampie su ogni lato. A differenza di Chrome, le schede inattive nel tema Australis si riconoscono a malapena da quelle attive: come detto, le schede hanno i bordi curvi ma, a differenza di Chrome, solo se la scheda è attiva sarà visibile tramite una curva. Le altre schede saranno inattive e senza sfondo, con un effetto a dissolvenza che si attiverà nella barra del titolo della finestra quando passeremo con il mouse su una di esse. Essendo Australis ancora un tema work in progress, è destinato a cambiare prima di arrivare nella sua forma finale e finalmente in una versione stabile di Firefox, entro la fine dell’anno. 
fonte: http://www.chimerarevo.com/2012/06/21/australis-il-nuovo-tema-di-mozilla-firefox-e-arrivato/

martedì 19 giugno 2012

Luoghi da visitare: CINA


La Cina, per dimensioni il terzo paese del mondo, è delimitata a nord dai deserti della Mongolia, a ovest dall'inospitale altipiano del Tibet e dall'Himalaya e a est dal Mar Cinese Meridionale e dal Mar Cinese Orientale. Le sue 22 provincie e le cinque regioni autonome sono governate da Pechino insieme a circa 5000 isole. Hong Kong e Macao sono tornate alla Cina in qualità di regioni ad amministrazione speciale (SAR). Di fronte alla costa sud-orientale del paese vi sono alcuni territori contestati: il più famoso di questi è Taiwan, oggetto di una disputa che di tanto in tanto si riacutizza. La Cina è un mondo a sé che spazia dalle metropoli moderne, alle praterie epiche della Mongolia Interna passando per deserti, vette sacre, grotte straordinarie e rovine imperiali. La Cina è un luogo di forti contrasti e di grandi bellezze nel quale, una volta imparato a farvi largo tra la folla e a evitare di farvi travolgere, troverete molte cose da vedere. Non lasciatevi trarre in inganno dalla vecchia retorica comunista: oggi l'hobby più diffuso è fare soldi. A meno che non disponiate di un paio d'anni di tempo e di una pazienza illimitata, la soluzione migliore per visitare la Cina è stabilire un itinerario di base, per esempio andare da Pechino al Tibet passando da Xi'an per ammirare l'esercito di terracotta e un tratto della Via della Seta, scendere lungo il fiume Yangzi o ancora esplorare gli straordinari paesaggi della provincia di Guangxi.


I cinesi vennero uniti in un unico impero per la prima volta con la dinastia Qin (221-207 a.C.), in un'epoca che vide la nascita di istituzioni amministrative che caratterizzarono lo stato cinese per i 2000 anni seguenti. Oltre a introdurre una forma di controllo centrale, la dinastia stabilì uno standard di pesi e misure e un sistema di scrittura; durante questo periodo venne anche costruita la Grande Muraglia. Con la dinastia successiva, quella degli Han (206 a.C.-220 d.C.), ci fu un periodo di consolidamento e di espansione durante il quale il contatto con i 'barbari' che vivevano ai margini dell'impero provocò conflitti militari ma portò anche vantaggi commerciali. La prima metà del XX secolo fu un periodo caotico durante il quale varie forze si contesero il potere della dinastia Qing, giunta ormai al declino. Mentre gli intellettuali cercavano una nuova filosofia per sostituire l'antico ordine confuciano, i governatori militari del nord (i cosiddetti 'signori della guerra') tentavano di impossessarsi del potere imperiale. Il Kuomintang (KMT, Partito Nazionalista) di Sun Yatsen, con base nella Cina meridionale, iniziò ad addestrare un Esercito Nazionale Rivoluzionario con il quale intendeva sfidare i signori della guerra. Nel frattempo i colloqui tra i rappresentanti del Comintern sovietico e i marxisti cinesi determinarono nel 1921 la formazione del Partito Comunista Cinese. Le speranze che il partito si allineasse con il KMT andarono in fumo con la morte di Sun Yatsen e l'ascesa di Chiang Kaishek, un membro del KMT che auspicava la nascita di uno stato capitalista dominato da una ricca classe elitaria e guidato da una dittatura militare.


I comunisti si suddivisero in una fazione che si concentrò sulla rivolta urbana e una secondo la quale l'unico sistema per ottenere la vittoria era unificare le campagne. Radunate le proprie forze nei monti dello Jinggangshan, Mao Zedong adottò la strategia della guerriglia e nel 1930 le sue disordinate armate erano ormai diventate un esercito di 40.000 uomini. Chiang Kaishek mise in atto quattro campagne di sterminio contro i comunisti, ma ciascuna di esse si trasformò in una vittoria delle forze comuniste grazie alla loro strategia di sferrare attacchi brevi invece di combattere battaglie campali. Con la quinta campagna le sorti del conflitto rischiarono di capovolgersi perché i comunisti, mal consigliati, cambiarono strategia e si scontrarono in una battaglia frontale con il KMT. Vedendosi circondati, i comunisti decisero di ritirarsi dallo Jiangxi e di dirigersi a nord verso lo Shaanxi con quella che diventò nota come la Lunga Marcia del 1934. Dei 90.000 uomini che vi presero parte solo 20.000 riuscirono ad arrivare a destinazione, a un anno di distanza e dopo aver percorso 8000 km. Lungo il cammino i comunisti armavano i contadini che incontravano e ridistribuivano le terre, dimostrando che il popolo cinese era in grado di combattere a patto che gli si fornisse metodo, organizzazione, guida, speranza e armi. Durante la marcia Mao si affermò quale capo supremo del partito comunista.


Nel 1948 e nel 1949 furono combattute tre violente battaglie con le quali il KMT venne sconfitto e centinaia di migliaia di suoi soldati passarono nelle file del partito comunista. Il 1° ottobre 1949 Mao Zedong proclamò la nascita della Repubblica Popolare Cinese. Chiang Kaishek fuggì a Taiwan, portando con sé tutte le riserve auree del paese e quel che restava dell'aviazione e della marina. Gli Stati Uniti continuarono a riconoscere Chiang Kaishek quale capo legittimo dello stato cinese e organizzarono un blocco navale per evitare attacchi contro Taiwan. La Repubblica Popolare si ritrovò a gestire una nazione ridotta alla bancarotta, ma con gli anni '50 iniziò un periodo di grande ottimismo. La guerra contro la Corea e la difesa da una possibile invasione statunitense fecero nascere negli abitanti un nuovo senso di unità nazionale; nel 1953 l'inflazione si era ormai arrestata, la produzione industriale era tornata ai livelli precedenti al conflitto, la ridistribuzione delle terre era stata completata ed era stato avviato il primo piano quinquennale. Il partito incrementò il proprio controllo, organizzando gli abitanti in base alle professioni e dividendo il paese in 21 province, 5 regioni autonome, due municipalità (Pechino e Shanghai) e circa 2200 contee. Nel frattempo molti intellettuali del KMT che erano rimasti nel paese furono 'rieducati', mentre scrittori e artisti vennero sottoposti a rigidi controlli ideologici; ma forse la conseguenza più tragica del dominio del partito fu la 'liberazione' (ovvero invasione) del Tibet nel 1950.


In Cina, la calligrafia è da sempre ritenuta la più alta forma di arte visiva, tanto che un tempo il carattere delle persone veniva giudicato dall'eleganza della loro scrittura. Ovunque nel paese si vedono esempi di calligrafia a scopo decorativo, dai templi alle pareti delle grotte, dai fianchi delle montagne ai monumenti. Gli utensili principali usati in quest'arte, ossia l'inchiostro e il pennello, sono gli stessi utilizzati nella pittura; gli elementi più importanti sono il segno e la tonalità. La lingua ufficiale della Cina è il mandarino di Pechino, che i cinesi chiamano putonghua. Circa il 70% della popolazione parla questo idioma, ma esso non è altro che la punta di un iceberg linguistico poiché esiste una gran quantità di dialetti e sotto-dialetti, in alcuni casi molto simili fra loro. La cucina cinese gode di una meritatissima fama e presenta una grande varietà, ma in genere non è adatta alle persone schizzinose. Gli stessi cinesi ammettono di mangiare qualsiasi cosa munita di quattro zampe, fatta eccezione per i tavoli. Gran parte dell'arte culinaria della Cina comunque consiste nel produrre piatti ingegnosi con un numero limitato di ingredienti. La Grande Muraglia Cinese è lunga due volte e mezzo rispetto a quanto si pensasse. E (forse) anche per questo, ne potremo ammirare più che in passato. Si tratta del manufatto più vasto mai prodotto dall'umanità. Un'indagine approfondita ha svelato che l'infinita fortificazione ha un'estensione lineare complessiva di 21.196,18 chilometri, praticamente mezzo giro del mondo, contro gli 8.850 stimati finora, e i 5mila che avevamo studiato a scuola, conseguenza della traduzione letterale del nome originale dell'opera, Wan-Li Chang-Cheng, appunto la Muraglia dei 10mila Li, dove il Li è l'antica unità di misura cinese, oggi standardizzata a 500 metri. Lo studio è stato condotto a cominciare dal 2007, e i primi risultati, due anni dopo, avevano ipotizzato la cifra di poco inferiore a 9mila chilometri. Ma ora, come riportano l'agenzia cinese Xinhua e Bbc online, l'Amministrazione del patrimonio culturale cinese ha svelato il definitivo che non fa che aggiungere meraviglia a un'opera già iscritta nelle 7 Wonders mondiali oltreché nella lista Unesco World Heritage dal 1987. 

fonti: http://www.lonelyplanetitalia.it e http://viaggi.repubblica.it/articolo/cina-la-muraglia-raddoppia/225730

lunedì 18 giugno 2012

Poste Italiane lancia l'app della carta PostePay

Nelle ultime ore, Poste Italiane ha rilasciato ufficialmente ''Postepay App'', l’applicazione multipiattaforma e multidevice dedicata ai titolari di carta Postepay che vogliono utilizzare tutti i servizi della carta prepagata in modo facile, rapido, affidabile, anche da smartphone e tablet basati sui sistemi operativi iOS e Android. Si tratta della seconda applicazione di Poste Italiane dopo ''Bollettino'', lanciata lo scorso dicembre, ed entrambe fanno parte di ''Posteapp'', il marchio delle applicazioni ufficiali di Poste Italiane. Tra le funzionalità attive da subito sull'applicazione segnaliamo le opzioni integrate per ricaricare una carta Postepay, effettuare una ricarica telefonica, controllare il saldo e richiedere una e-Postepay e i suoi codici di utilizzo. Inoltre, l'app Postepay permette di ricercare su una mappa un punto di ricarica e di ricaricare la carta dei nostri amici e gestire la rubrica in cui sono salvati i dati delle carte beneficiarie ricaricate più spesso.
fonte: http://www.hi-techitaly.com/news/40-telefonia/6918-poste-italiane-lancia-lapp-postepay-per-android-e-ios.html

domenica 17 giugno 2012

Luoghi da visitare: NUOVA ZELANDA


La Nuova Zelanda è un posto di rara bellezza e varietà paesaggistica: montagne glaciali, fiumi impetuosi, laghi limpidi e profondi, geyser e fanghi ribollenti. La gente del posto, depositaria di una cultura che fonde insieme l'eredità europea con quella maori, è ingegnosa, premurosa e incredibilmente affabile. Gli straordinari nomi delle località (Te Awamutu, Whangamomona o Paekakariki) suonano pomposi e, con un po' di allenamento, diventano facili da pronunciare. La Nuova Zelanda è una Mecca per gli amanti del brivido e di tutti quanti amano i grandi spazi aperti e l'attività fisica. Al di sopra della terra si può fare bungee jumping, paracadutismo, paracadutismo acrobatico, discesa in corda doppia e volo; sulla terra si può passeggiare, andare in mountain bike, sciare, cavalcare, arrampicare e fare 'zorbing' (rotolare e saltare all'interno di un pallone trasparente); sotto terra si possono esplorare grotte, fare cave rafting e hydro sliding; sull'acqua si fa jet-boarding, slitta acquatica, rafting, boogey boarding (è come il surf ma si pratica stando coricati sulla tavola), canoa, kayak, surf, surf rafting e immersioni subacquee.


Nonostante le numerose originali attività praticabili, la più popolare è ancora camminare (nel gergo kiwi si dice tramping e sta per trekking). Migliaia di chilometri di sentieri tracciati e un'efficace rete di rifugi per i camminatori rendono il tramping praticabile da chiunque, camminatori provetti o gente abituata alle semplici passeggiate in campagna. La scoperta della Nuova Zelanda è stata attribuita al navigatore polinesiano Kupe, nel 950 d.C. Egli le diede il nome di Aotearoa (Terra della Lunga Nuvola Bianca). Alcuni secoli più tardi, intorno al 1350, un folto gruppo di emigranti provenienti da Hawaiki, il paese natale di Kupe, seguì le sue istruzioni di navigazione e salpò per la Nuova Zelanda, finendo col soppiantarne i precedenti abitanti o mescolarsi con loro. La loro cultura, sviluppatasi nel corso dei secoli senza subire influenze esterne percettibili, era di tipo gerarchico e spesso sanguinaria. Nel 1642 l'esploratore olandese Abel Tasman compì una breve escursione lungo la costa occidentale della Nuova Zelanda; ogni progetto di un soggiorno prolungato venne abbandonato quando, al suo tentativo di sbarcare, diversi uomini dell'equipaggio vennero uccisi e mangiati. Nel 1769, il capitano James Cook circumnavigò le due isole principali a bordo dell'Endeavour. Anche in questo caso i primi contatti con i maori furono violenti, ma Cook, impressionato dal loro spirito ardimentoso e riconoscendo il potenziale di questa nuova terra, la dichiarò appartenente alla corona britannica prima di salpare per l'Australia.


L'arte neozelandese è poliedrica, attenta alle innovazioni e alle abilità artigiane che riflettono l'eredità pakeha, maori e melanesiana. Incisioni in legno, pietra, conchiglia e osso sono molto diffuse, mentre opere di dimensioni maggiori come i 'tukutuku' (rivestimenti in legno) si possono vedere in quasi tutte le 'maraes' (case di riunione religiose). Pezzetti di conchiglie paua, pietra verde, grovacca vengono spesso montate in gioielli che si ispirano al paesaggio: orecchini a forma di foglia di gingko, occhiali da sole a forma di felci neozelandesi e collane che ricordano il gelsomino rosso. La produzione teatrale è vivace, specialmente a Wellington, e ci sono diverse gallerie d'arte, tra cui la Dunedin Public Art Gallery, la più antica e una delle migliori della Nuova Zelanda. La scena musicale è fiorente e ha dato vita a una bella squadra di talenti, da Split Enz e Crowded House alle pirotecnie chitarristiche di Dunedin's 3Ds e Straitjacket Fits, apprezzati in patria come all'estero. I neozelandesi amano moltissimo la carne. L'agnello è di qualità superiore e si trova dappertutto, mentre la carne di cervo viene proposta nei migliori ristoranti. La Nuova Zelanda è famosa anche per i suoi prodotti caseari: latte, formaggio e gelati sono infatti eccellenti. Il pesce è ottimo in questo paese: tra i pesci d'acqua salata che ricorrono spesso nella cucina neozelandese citiamo l' 'hoki', l' 'hapuka', il 'groper', lo 'snapper' e il 'kingfish'. "Aotearoa", gridarono i primi antenati dei maori quando la videro delinearsi all'orizzonte. "Land of Long White Cloud", una "Terra dalla lunga nuvola bianca", così apparve ai loro  occhi quella visione sinuosa, corteggiata dalle acque e vestita di montagne innevate, valli glaciali, distese di dune e foreste pluviali. La Nuova Zelanda è come una donna bellissima, che furtiva e remota osserva il cuore del mondo, in attesa che il suo ritmo lento e genuino lo seduca. Stato insulare dell'Oceania, perso nell'Oceano Pacifico meridionale, è formato da due isole principali: l'isola del Nord e l'isola del Sud, divise dallo stretto di Cook e da numerose isole minori.


Separata dall'Australia dal mar di Tasman, dista dalla grande sorella circa 2000 km e quattro ore di aereo, attraverso mille sfumature di orizzonte. Le stagioni vengono agli antipodi per rifugiarsi dal tempo, che scorre inesorabile ma sempre al contrario da queste parti. Lo sguardo dall'aereo plana lentamente sui confini rocciosi, fatti di gole e cascate di vento, mentre un cielo d'acquarello si muove lentamente ad est per fare il giro del mondo. Lo spettro visivo percepisce  tinte blu e verdi con pennellate di bianco, arancione e rosso, questa è la prima sensazione umana arrivando qui. Eccola la città più grande della Nuova Zelanda, Auckland, mentre sorge dai suoi vulcani, circondata dall'abbraccio del Mar di Tasmania e dell'Oceano Pacifico. Tra il fascino selvaggio della costa occidentale e l'Hauraki Gulf, la City of Sails si svela tra i suoi magnifici porti naturali, riflettendo in un mare scintillante, il bianco candido delle sue vele. Mentre le isole di Rangitoto, Great Barrier e Waiheke, punteggiano l'istmo sulla linea di confine, si potrà scegliere di partire alla volta della Coromandel Peninsula, dove i ricchi abitanti di Auckland, decidono di trascorrere le vacanze di Natale e le comuni hippy, attratti dall'eclettica individualità di questo luogo, hanno lasciato il posto a fattorie biologiche ed eremi buddisti. La terra al nord si fa sottile e il limite con le acque ancora meno evidente, dal finestrino della macchina scorrono splendide baie ornate da alberi di pohutukawa, sabbia dorata, grigia, rosa o bianca delinea spiagge selvagge, dove fare surf rappresenta un inno alla vita come il saluto quotidiano al sole che appare all'orizzonte. Siamo nel Northland, esattamente nella Bay of Island, dove possedere un bach (casa estiva) è un lusso, per chi desidera camminare a piedi scalzi in lande completamente deserte e dove le uniche costruzioni presenti, sono quelle decise dal vento. Mentre ci si sposta verso il sud della North Island, i kauri, alberi secolari e giganteschi, si ergono maestosi come antichi saggi, che lenti nei loro movimenti, ci raccontano di quando "su al nord" erano i sovrani assoluti. 

fonti:   SI RINGRAZIANO   LonelyPlanet   -   RepubblicaViaggi

sabato 16 giugno 2012

I 40.000 anni dell'arte rupestre (da Repubblica)

Forme astratte, animali stilizzati, figure antropomorfe: segni eleganti, molto sofisticati se si pensa che a tracciarli sono stati, sulle pareti di grotte e rifugi, i primi esemplari di uomo moderno arrivati in Europa. Sono moltissime le testimonianze di arte rupestre paleolitica nel vecchio continente, dai capolavori della grotta di Lascaux agli animali di Chauvet, in Francia, ad Altamira in Spagna, patrimonio dell'umanità Unesco, per citare alcuni dei più famosi. E restituiscono un archivio d'eccezione delle prime manifestazioni di quel pensiero simbolico che caratterizza Homo sapiens e segna un salto di qualità rispetto agli altri ominidi, aprendo la strada ad una cultura moderna. E' difficile collocare esattamente nel tempo queste prime prove artistiche e stabilirne una cronologia esatta. Adesso, grazie all'ausilio di una tecnica basata sulla datazione uranio-torio, meno invasiva rispetto al radio-carbonio, un team internazionale di scienziati coordinati da Alistair Pike dell'Università di Bristol (Regno Unito), ha riportato indietro le lancette di alcune migliaia di anni per 50 pitture in 11 siti preistorici nella Spagna nordoccidentale - fra cui Altamira, El Castillo e Tito Bustillo - retrodatandole. In modo particolare, un disco di colore rosso sui muri del sito di El Castillo risulta risalire, in base a questi ultimi calcoli, ad almeno 40.800 anni fa, insieme all'impronta di una mano, anch'essa di pigmento rosso, che scivola indietro fino a 37.300 anni fa, ma potrebbe anche essere contemporanea alla figura precedente. Diventano così le più antiche forme di arte rupestre europea, dicono Pike e colleghi nello studio pubblicato sull'ultimo numero di ''Science''. Anche un altro simbolo claviforme che compare in una camera policroma da Altamira è stato retrodatato dal gruppo a 35.600 anni fa.  Collocare queste testimonianze più indietro nel tempo dà indicazioni utili sull'evoluzione dello stile: l'impronta della mano di El Castillo rivela infatti che questo tipo di decorazione è una delle più antiche in Europa. Gradualmente, poi, le forme non figurative hanno lasciato spazio ad immagini animali ed antropomorfe comparse dopo...(CONTINUA)  
( a cura di alessia manfredi da 'la repubblica' )
fonte: http://www.repubblica.it/scienze/2012/06/14/news/spagna_arte_rupestre_retrodatata-37177206/

venerdì 15 giugno 2012

Per scegliere un master o un corso di formazione ci sono gli annunci di Bakeca.it


Per essere preparati al meglio nell'affrontare l'agguerrito e concorrenziale mondo del lavoro, bisogna essere in costante aggiornamento. Infatti, ogni nostra particolare abilità, ogni nostra conoscenza, ogni nostro titolo di studio, sono sicuramente importanti ai fini della ricerca di una professione adeguata al nostro profilo, tuttavia in molte occasioni potrebbero non bastare in quanto il mercato delle offerte lavorative è dinamico e richiede di aggiornarsi con molta frequenza.


Dunque, il web può essere uno strumento utile per orientarci nella scelta di un percorso formativo che possa aggiungere quel 'qualcosina' in più decisivo per puntare a un ambito obiettivo professionale. A proposito di ciò, il sito Bakeca.it contiene una sezione apposita per trovare il corso adatto alle proprie esigenze e alle proprie conoscenze precedenti.


Infatti, navigando all'interno di Bakeca.it possiamo visualizzare l'area ''Corsi di Formazione'' contenente centinaia di annunci relativi a: corsi di lingua, master post-universitari di primo e secondo livello, corsi di grafica, corsi professionali, stage artistici, corsi di architettura basati su auto-cad, workshop, tecniche di apprendimento, scuole di trucco ed estetica, ecc.


Inoltre, per quanto riguarda esigenze diverse dall'aggiornamento, segnaliamo che nella stessa sezione si possono trovare anche proposte di lezioni private e ripetizioni di svariate materie per studenti di scuole medie e superiori. Ogni ricerca degli annunci in questa sezione, come del resto per le altre sezioni, si può 'migliorare' tramite il filtro della zona geografica (regione). Quindi, non vi resta che spulciare in Bakeca.it a caccia del corso che fa per voi!

La flora intestinale influenza una vita felice o meno (da vitadidonna.it)

Di primo impatto, può sembrare un'affermazione bizzarra, tuttavia lo studio svolto dai ricercatori irlandesi dell'Alimentary Pharmabiotic Centre dell'University College Cork, svela che la qualità e la quantità dei batteri intestinali presenti nei primi anni di vita è capace di influenzare le concentrazioni di serotonina. La serotonina è un ormone che svolge la sua azione sul cervello e, a seconda della concentrazione, percepiamo la sensazione di benessere e felicità. Questo ormone è ritenuto infatti l'ormone della felicità. Secondo lo studio, l'intestino entra in gioco proprio perché a seconda dei batteri che lo popolano la serotonina è più o meno presente nell'organismo. La ricerca, comparsa su Molecular Psychiatry, è stata effettuata su modello murino (topo da laboratorio). I dati raccolti hanno rilevato come nella prima infanzia la presenza dei batteri nell'intestino interferisce sulla produzione di serotonina. Il dato interessante è che, secondo i ricercatori, la qualità e la quantità dei batteri intestinali presenti già nei primi anni di vita innesca un processo irreversibile. A seconda della qualità della flora intestinale esistente nell'intestino già nei primi anni di vita vivremo una vita felice oppure no. Una ricerca recente ha infatti individuato la relazione tra i batteri che popolano l'intestino e l'ormone che produce la sensazione di benessere e felicità...(CONTINUA)
fonte: http://www.vitadidonna.it/news-salute/4639-la-felicita-e-influenzata-dalla-flora-intestinale.html

giovedì 14 giugno 2012

Riassunto serie tv FRINGE, puntate 2x12-2x13-2x14-2x15

2x12 JOHARI WINDOW: Uno sceriffo trova un bambino che cammina solo lungo una strada. Decide di portarlo in centrale per cercare di identificare e contattare i genitori. Improvvisamente il bambino si trasforma in una creatura deforme. Mentre gli agenti pensano cosa fare del bambino, altre due persone deformi entrano nella centrale, uccidono i poliziotti e prelevano il bambino. L'episodio è incentrato su una cittadina di provincia in cui si verificano avvistamenti di esseri umani deformi. Diversi indizi conducono i nostri a comprendere quello che sta accadendo, non per ultimo il numero di abitanti di Edina, invariabile nel tempo se non per nascite e morti: la cittadina appare un luogo chiuso in cui tutti gli abitanti restano a vita e la ragione di ciò è collegata ad un esperimento di natura militare, il Project Elephant, che li ha resi deformi. Si tratta di un esperimento volto alla realizzazione di un dispotivo per nascondere i soldati alla vista, che ha avuto la spiacevole controindicazione di portare ad un incurabile disturbo genetico. Solo lì in paese gli abitanti appaiono normali, grazie allo stesso dispositivo di cui sono vittima, adattato a mascherare le loro vere sembianze.

2x13 WHAT LIES BELOW: Un uomo d'affari muore espellendo un getto di sangue infettato da un virus letale. Olivia e Peter, chiamati ad investigare, si ritrovano rinchiusi in quarantena all'interno dell'edificio, insieme agli altri impiegati. Si scopre che l'uomo, un consulente petrolifero, aveva maneggiato un campione di carotaggio di una perforazione esplorativa petrolifera, infetto dal virus. Tensione nella corso contro il tempo di Walter ed Astrid per trovare un vaccino e nella lotta tra Olivia e Peter, per impedire al giovane Bishop controllato dal virus di guadagnare la libertà e mettere a repentaglio la sicurezza della popolazione. Nonostante il caso autoconclusivo, un dettaglio permette all'episodio di lasciare un segno ed uno strascico importante all'interno della stagione: in preda all'ansia del momento, Walter si lascia scappare un "non posso lasciarlo morire di nuovo" che Astrid non manca di cogliere.

2x14 THE BISHOP REVIVAL: Ad un matrimonio tutti i parenti dello sposo muoiono per soffocamento. Dalle indagini si scopre che la strage è stata provocata da un agente chimico vaporizzato, in grado di colpire un determinato ceppo genetico. Walter, analizzando la sostanza, scopre che è collegata ad alcuni esperimenti svolti dal padre, Robert Bishop, quando fingeva di lavorare per i nazisti durante la guerra. La puntata offre spazio ai due protagonisti che rispondono a questo nome, arricchendo la mitologia della serie negli aspetti che li riguardano. Il pretesto è la morte in massa degli invitati ad un matrimonio, in particolare degli invitati dalla parte della sposa, che permette a Bishop senior di ipotizzare, e poi confermare nel corso delle sue indagini sui cadaveri, una matrice genetica nella natura delle morti. La tossica colpevole delle morti, infatti, contiene la codifica del tratto genetico da colpire, che può essere quindi programmato per poter individuare le vittime designate. Ma la tossina contiene anche altro: la firma dell'autore, un cavalluccio marino, un simbolo che con grande sopresa di tutti, Walter riesce a ricondurre al proprio padre.

2x15 JACKSONVILLE: A Manhattan si materializza un edificio proveniente dall'universo parallelo e con esso i suoi occupanti che muoiono fondendosi con gli occupanti di questo universo. Una sola persona sopravvive al processo ed interrogata spiega l'accaduto ma si tratta di un uomo proveniente dall'altro universo. Lo si capisce perché dichiara che, in seguito all'attentato dell'11 settembre, è stata colpita la casa bianca e non le torri gemelle. Walter spiega che lo sbilanciamento provocato dall'incidente porterà al naturale bilanciamento delle masse per cui sarà sicuramente trasferito un edificio casuale di Manhattan, di uguale massa, all'altro universo, uccidendo tutti coloro che si troveranno all'interno. La Dunham, nel corso degli esperimenti effettuati su di lei e gli altri ragazzini a base di Cortexipan, era la più dotata ed era in grado di individuare gli oggetti provenienti da un altro mondo, un'abilità che ora ovviamente non è più in grado di sfruttare. Per stimolarla e riattivarla, Walter sa che deve tornare a Jacksonville, il luogo dove gli esperimenti sono stati condotti anni prima e lì Olivia accetta di sottoporsi ad una nuova seduta, facendosi iniettare il farmaco sperimentale, che la conduce in uno stato di trance che ci viene mostrato in una serie di sequenze oniriche ed affascinanti in cui la donna rivede sè stessa bambina. Nonostante il farmaco, Olivia sembra non riuscire a sfruttare la sua capacità e diventa finalmente chiaro cosa manca: la paura. La piccola Olivia era spaventata ed è questa paura che stimolava i suoi sensi e le permetteva di vedere il velo tra i due universi.

Si ringraziano MoviePlayer e WikiPedia

Svezia: Grazie a staminali ricostruita vena a una bambina

Un gruppo di chirurghi scandinavi facente parte dell'University of Gothenburg e dello Shalgrenska University Hospital sono riusciti a ricostruire uno dei più importanti vasi sanguigni in una ragazzina di appena dieci anni a partire dalle sue cellule staminali. La piccola aveva un cattivo flusso sanguigno tra l'intestino e il fegato. I dottori hanno preso una vena da un donatore deceduto che e' stata successivamente immersa nelle cellule staminali della bambina, provenienti dal suo midollo osseo. Lo studio e' stato pubblicato su 'Lancet'. "Abbiamo utilizzato un processo chiamato de-cellularizzazione, in cui le cellule del paziente originario sono effettivamente lavate via mediante l'uso di enzimi e detergenti", hanno dichiarato i medici, "ciò permette di evitare il fenomeno del rigetto: rivestendo il tessuto di trapianto con le staminali della ragazzina siamo riusciti a farlo identico a quello dell'organismo ospite.Non solo la nuova vena aveva un flusso migliore, ma la qualita' della vita per la bambina e' nettamente migliorata". Il vaso è stato "lavato" di tutto il materiale vivente, finché è rimasta solo una struttura proteica. In questa matrice sono state iniettate le cellule staminali della paziente, prelevate dal midollo osseo, che in due settimane hanno formato una nuova vena pronta per essere trapiantata: «Nell'anno successivo all'intervento la bambina è cresciuta di sei centimetri e di cinque chili». La vena è solo il primo passo, spiegano gli autori dello studio: «Questa ricerca stabilisce la fattibilità e la sicurezza del trattamento in caso di ostruzione o insufficienza venosa - sottolineano - e apre nuove aree di ricerca, come ad esempio cercare di riprodurre le arterie da utilizzare nei by-pass. 
fonte: http://salute.agi.it/primapagina/notizie/201206141344-hpg-rsa1030-staminali_ricostruita_in_svezia_una_vena_a_bambina_di_10_anni

venerdì 1 giugno 2012

Riassunto NCIS: Unità AntiCrimine 1x05-1x06-1x07-1x08-1x09


1X05: THE CURSE - L'NCIS viene chiamata ad indagare su un corpo mummificato trovato all'interno di uno aereo. Ben presto si scoprirà che il marinaio era addetto ai pagamenti di una nave e che questi l'aveva rubato. - Il Tenente della Marina, scomparso da ben dieci anni, viene ritrovato nei boschi da un cacciatore. Arrivati sulla scena del crimine, la squadra scopre che l'uomo è stato mummificato. Gibbs e gli altri indagano per scoprire cosa è successo e che fine ha fatto il milione di dollari che il Tenente aveva a bordo della sua nave.  Curiosità: *Quando Tony Gibbs e Abby stanno analizzando la capsula, Abby dice qualcosa con i segni a Gibbs: Tony è strano. 

1X06: HIGH SEAS (Sotto Pressione) - Due militari della marina della stessa nave vanno in overdose da metamfetamine, a dispetto del fatto che affermino di non aver mai fatto uso di droghe. - Un agente dell'NCIS che ha lavorato per Gibbs in passato, chiede aiuto al suo vecchio capo per un caso a bordo di una portaerei. Alcuni marinai sono morti per overdose, ma le indagini dimostrano che nessuno di loro faceva uso di sostanze stupefacenti. 

1X07: SUB ROSA - Gibbs e Todd indagano sulla possibilià che ci sia un impostore a bordo di un sottomarino nucleare. In una base navale viene ritrovato il corpo di un uomo decomposto in una vasca piena di acido; Ducky e Abby scoprono che la vittima faceva parte dell'equipaggio di un sottomarino, tuttavia non è stata notificata la scomparsa di nessun marinaio. Gibbs capisce che uno dei sottomarini ha a bordo un impostore e ora la squadra deve scoprire chi è e quali sono i suoi obiettivi. Curiosità: * Sean Murray (McGee) è il "figlioccio" di Bellisario ed aveva fatto la comparsa in JAG * La canzone che si sente mentre Abby parla con Tony è Euphoria dei Collide.

1X08: MINIMUN SECURITY - Una morte misteriosa conduce Gibbs a Guantanamo Bay, Cuba. La squadra vola fino a Cuba per indagare sulla morte improvvisa di un traduttore della Marina connesso a traffici illeciti. L'uomo muore in un incidente d'auto mentre era di ritorno negli U.S. dalla base di Guantanamo Bay e il team deve scoprire se si è trattato di un incidente o se qualcun'altro ha agito per eliminare una possibile fonte di informazioni. Curiosità: * Prima apparizione di Paula Cassidy (Jessica Stern)

1X09: MARINE DOWN - Un marine, dato per morto in combattimento, si mette in contatto con la sua presunta vedova. La vedova di un marine riceve un'inquietante telefonata da suo marito morto e l'NCIS decide di esumare il cadavere per essere sicuri che si tratti soltanto di uno scherzo di cattivo gusto. Curiosità: * Musica: "Isolated" performed by Chiasm * La password che digita Gibbs per entrare nel sistema è: 'lj_gibbs_NCIS' *Gibbs dice a Kate che è stato sposato 3 volte ma non è vero; infatti, dopo si scoprirà che la prima moglie è morta e che i divorzi sono tre, quindi le mogli sono quattro!

----------Si ringraziano i siti MoviePlayer - WikiPedia - ItalianSubs

I giganti Google e Facebook si contendono il portale musicale Vevo

I colossi Google e Facebook battagliano per contendersi Vevo, ovvero il portale di condivisione di video musicali. Gli amministratori delegati del motore di ricerca più noto al mondo e del social network più utilizzato, ovvero Larry Page e Mark Zuckerberg, sarebbero interessati a una partecipazione azionaria. A riportare la news è il gioenale statunitense ''New York Post''. Secondo fonti del tabloid, i due giganti della Rete avrebbero avuto dei colloqui con Vevo proprio in questa chiave. Vevo, lanciato a fine 2009, offre video musicali appartenenti a tre delle quattro più grandi etichette discografiche: Sony, Universal ed Emi. 
Attualmente, i video di Vevo sono diffusi anche su You Tube, di proprietà di Google, in cambio di un terzo delle entrate pubblicitarie. Ma il contratto scade alla fine dell'anno. E allora scattano le grandi manovre. Così, oltre a negoziare con YouTube il rinnovo a condizioni diverse, Vevo ha aperto a Facebook, come conferma una fonte vicina alla proprietà: "L'accordo scade, ora vogliamo esplorare tutte le opportunità"..(CONTINUA)
fonte: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/05/31/news/vevo_google_facebook-36309641/