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domenica 14 ottobre 2012

Le ricette a base di ortaggi come cura contro influenza e raffreddore


La natura rappresenta un vero e proprio 'toccasana' in quanto “sa mettere a disposizione il cibo giusto al momento giusto”. Questa è la premessa da cui partono i nutrizionisti Sara Farnetti e Giovanni Caldara per spiegare come prevenire i mali d'autunno e curarli soltanto consumando certi alimenti, veri e propri "medicinali" naturali, in particolari verdure di stagione come carciofi, zucca e crucifere.


Il carciofo è il primo alimento da mettere nella nostra dieta in questo periodo autunnale, quando l’apparato gastro-intestinale e il fegato sono particolarmente sotto pressione, provocando sintomi bocca amara e un po’ impastata, coliti, gastriti, stitichezza. Al posto di imbottirsi di farmaci basta introdurre nel menù il carciofo, il miglior assistente "verde" del fegato. Abbondante di cinarina, una sostanza dall'efferro disintossicante a livello epatico, agevola l’espulsione dall'intestino del colesterolo, della bile e di tutte le sostanze tossiche sia assunte con la dieta, sia prodotte dall’organismo. Per sfruttare al meglio le proprietà nutritive dei carciofi la nutrizionista consiglia di non bollirli, per non far dispendere la cinarina nell’acqua.



Nei mesi autunnali, se teniamo alla salute non dobbiamo poi dimenticare di avere sempre in dispensa broccoli, broccoletti, cavolfiori, cavolo cappuccio, verze, ossia verdure della famiglia delle crucifere, che grazie alle sostanze anti-tumorali, antibatteriche e antivirali che contengono, sono in grado di fare da scudo a raffreddori, virus para-influenzali e stati di debolezza causati dagi sbalzi di temperatura e dai primi freddi di di questa stagione. La nutrizionista consiglia di non bollire mai broccoli, broccoletti e cavolfiori, per non privarli delle loro proprietà nutritive benefiche e protettive. Quindi come cuocerli? Il consiglio è di stufarli direttamente nell’olio, aggiungendo magari anche foglie di piante aromatiche, utili anch'esse come difesa dalle infezioni.


La zucca è il terzo 'farmaco intelligente' della dieta autunnale: come possiamo intuire dal colore, dice la nutrizionista Farnetti. Essa contiene infatti carotenoidi e beta-carotene in particolare. I carotenoidi sono potenti anti-ossidanti e proteggono le cellule dalla degenerazione e dall’invecchiamento, combattendo le aggessioni dei radicali liberi che ci fanno ammalare più velocemente. Inoltre sono sostanze antitumorali e antietà, con funzione protettiva delle cellule. Non solo: ci aiutano anche a combattere lo stress della ripresa del lavoro, con tutti i conseguenti acciacchi. In merito alle ricette di zucca, c'è solo l'imbarazzo della scelta: tuttavia bisognerebbe evitare i dolci a base di zucca, per non aumentare i valori glicemici essendo questo ortaggio già dolce di suo.

fonte: http://donne.virgilio.it/benessere/alimentazione-e-dieta/curarsi-con-dieta-autunno-carciofi-zucche-cavoli-contro-raffreddore-influenza.html

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